È in arrivo disegnare per mestiere 2.0
È in arrivo disegnare per mestiere 2.0

11 modi per guadagnare disegnando se sei un illustratore freelance

Indice dell'articolo

Se lavori come illustratore da poco e ti chiedi se sia possibile rendere davvero sostenibili le tue entrate, capisco bene i tuoi dubbi. Guadagnare disegnando era un’incognita anche per me agli inizi.

Sono certa che la tua formazione ti abbia permesso di approfondire le tecniche artistiche, ma è altrettanto probabile che non conosca a fondo i mercati adatti a te e le reali opportunità di guadagno.

Ci sono tanti modi per guadagnare come illustratore o illustratrice, alcuni più conosciuti e altri decisamente meno. La carrellata che segue ti aiuterà non soltanto a scoprire quali e quante sono le possibilità per un artista oggi, ma anche quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ognuna.

Alla fine della lettura saprai orientarti meglio in questo mondo e capire quali di queste strade sono più adatte alle tue preferenze e alla tua personalità.

1. Vendere i propri disegni su commissione

L’approccio più comune per lavorare come illustratore è rispondere alle richieste di committenti alla ricerca di disegni personalizzati per i propri progetti.

L’editoria è il mercato più ambito, ma, anche, il più saturo. Ottenere contratti vantaggiosi è raro e i guadagni non sono spesso equiparabili al monte ore lavorative. Classici esempi di ingaggi nell’editoria sono le illustrazioni per riviste e giornali, gli albi illustrati per l’infanzia, le copertine dei libri o l’editoria scolastica.

La pubblicità, ambiente con altrettanta concorrenza, prevede commissioni che variano da illustrazioni per poster, brochure e cataloghi a packaging per prodotti di lusso, campagne pubblicitarie online e offline o siti web aziendali.


Fonte: wother.it | Designer: Ale Giorgini

I murales, forma d’arte ancora molto richiesta, sia per ambienti pubblici, come ospedali, edifici, scuole e negozi, sia per ambienti privati, come uffici domestici e abitazioni.

Ultima opportunità per guadagnare disegnando con le commissioni, sono le richieste private di famiglie o individui. Esempi sono i ritratti personalizzati di famiglia, i ritratti degli invitati durante le cerimonie o i ritratti di coppia, per un regalo di anniversario speciale.

Pro: puoi seguire progetti molto vari tra loro, puoi collaborare con clienti di rilievo o vedere pubblicata una tua illustrazione nelle pagine di un libro.
Contro: i guadagni sono altalenanti ed è difficile ottenere incarichi prestigiosi per l’altissima concorrenza. Inoltre è fondamentale saper gestire i clienti e avere un’organizzazione impeccabile per rispettare le scadenze.

2. Vendere opere originali a collezionisti o amanti dell’arte

Un’attività gratificante, tra le primissime considerate dagli artisti, più e meno esperti.

Pro: dipingere una tela a olio o ad acquerello ti dà la possibilità di esprimere al massimo la tua tecnica e di generare un’opera unica di grande valore.
Contro: per crearla c’è bisogno di tempo e materiali che hanno un costo finale abbastanza alto, con il rischio di avere il dipinto in laboratorio o in esposizione per molto tempo.

3. Creare riproduzioni stampate delle proprie illustrazioni

Le riproduzioni sono un’opzione per monetizzare le opere originali di cui si posseggono i diritti, tramite stampe su prodotti in serie. Ecco alcuni esempi.

Le stampe fine art o giclée sono riproduzioni di opere digitali in alta definizione e su carta di qualità. Hanno un alto valore percepito, con costi che si riducono a quelli di stampa, distribuzione e spedizione.

 

 

I calendari sono un must have in ogni ufficio e abitazione. Hanno costi di riproduzione bassi, data la qualità inferiore della stampa. Se vuoi lavorare a un progetto simile, ti consiglio di iniziare almeno in autunno e di spedire le stampe entro novembre. La promozione di questi prodotti può essere molto lunga, con picchi a dicembre e cali a fine gennaio.

Le agende hanno una modalità di progettazione e di stampa molto simile a quella del calendario. Bisogna partire con largo anticipo, soprattutto per trovare i fornitori adatti alla tua idea creativa, sia per la carta che per la stampa.

I fumetti autoprodotti e le fanzine, sicuramente più impegnativi da un punto di vista temporale e di opportunità di vendita al pubblico.

Gli stickers, molto popolari e apprezzati, soprattutto nelle nuove generazioni, per decorare oggetti personali, angoli di casa e agende lavorative.

Le collezioni di quaderni, cartoline o segnalibri, hanno un processo creativo e di progettazione simile ai precedenti prodotti, con costi di investimento più bassi per la stampa. Un esempio recente di collezioni ben riuscite puoi trovarle nello shop CreaMe di Daniela Cremona.

Pro: costi più bassi rispetto alle opere su tela, perché vendibile più volte e in più forme.
Contro: tirature molto alte, senza alcuna garanzia di vendita, e stallo della merce in magazzino fino alla spedizione.

 

Fonte: creameshop.it

 

4. Illustrare prodotti fisici o artigianali, per l’online e l’offline

Il denominatore comune tra le due categorie è il prodotto finito da immettere sul mercato. Possono essere magliette, spille metalliche, tazze, calamite, nastri adesivi oppure astucci ricamati o stoviglie dipinte a mano. In entrambi i casi la vendita può avvenire online, su marketplace come Etsy e simili, oppure offline, nei classici mercatini di rione o nei negozi specializzati, dalle librerie all’oggettistica.

Pro: per i prodotti fisici, la creazione di un design che può essere venduto più volte. Per i prodotti artigianali: alto valore percepito per gli amanti del fatto a mano.
Contro: per i prodotti fisici, la stampa in grandi quantità per abbattere i costi e un magazzino per lo stoccaggio. Per i prodotti artigianali: alti costi dei materiali, tempi lunghi di lavorazione e deposito fino alla vendita.

5. Guadagnare con i prodotti digitali e le entrate passive

A differenza di altri settori, si può davvero vivere con le entrate dei prodotti digitali. Il vantaggio più grande di questa modalità è che, una volta immesso sul mercato, il prodotto ha una vita lunghissima, con ricavi che superano di gran lunga l’investimento iniziale.

Non si tratta solo di vendere illustrazioni online, ma anche pattern, raccolte tematiche di disegni utilizzati dai designer per creare oggetti, packaging o grafiche. A cui si aggiungono:

  • disegni da colorare;
  • set di icone e clip art;
  • illustrazioni da stampare e appendere;
  • pennelli digitali per software come Procreate;
  • calendari o planner stampabili, ecc.


Pro
: ricavi ancora più “passivi” rispetto ai prodotti fisici, perché, una volta creati e resi disponibili in uno shop, non c’è bisogno di manutenzione, logistica, stoccaggio e spedizione.
Contro: è importante fare ricerca di mercato per conoscere e valutare i prodotti della concorrenza. Per ottenere prodotti di qualità e distinguersi dalla concorrenza è necessario un lavoro immersivo iniziale, ma anche molta promozione dopo il lancio.

6. Vendere le illustrazioni con il print on demand

Il print on demand è un servizio reso disponibile da molti e-commerce, che permettono di caricare le tue illustrazioni per la personalizzazione di oggetti come tazze, cuscini o magliette. Esempi di piattaforme sono Society6 e Redbubble.

Pro: il sistema è facile da usare, anche per chi è alle prime armi. Il sito si occupa di tutto, incluso stampare e spedire.
Contro: i guadagni sono esigui ed è necessario fare molta promozione per ottenere un buon flusso di acquisti.

7. Concedere in licenza le illustrazioni: art licensing

L’art licensing è la pratica di concedere in licenza le proprie illustrazioni per la riproduzione su diversi prodotti. Esempi sono tessuti, oggetti per la casa o capi di abbigliamento.

Il guadagno per l’artista deriva dal pagamento delle royalties su ogni prodotto venduto con la sua opera. Questa modalità allunga la vita delle illustrazioni, che può durare svariati anni.

Pro: è una rendita totalmente passiva e non totalizzante, perché puoi vendere la licenza a più brand contemporaneamente.
Contro: i tempi per incassare i primi guadagni sono lunghi, perché rispecchiano quelli di produzione e distribuzione delle aziende.

8. Crea corsi e risorse formative per la tua nicchia

Oltre a guadagnare disegnando, puoi sempre guadagnare insegnando. Metti le tue competenze a disposizione di un pubblico ben definito, studiando corsi, workshop o e-book di tuo ingegno. Ecco alcuni esempi di format testati da altri illustratori.

Corsi e workshop in presenza, che offrono un grande potenziale umano per la possibilità di fornire un feedback a tu per tu, ma anche lo svantaggio di dover noleggiare un’aula e gestire la logistica.

Corsi e workshop online, che richiedono l’utilizzo di strumentazioni adatte per filmare e montare, e di una piattaforma per la vendita e la fruizione del corso online (come Skillshare o Udemy). Il vantaggio è che, una volta messo online, il corso ha una vita più o meno lunga e non richiede la tua presenza live.

E-book e workbook, che puoi creare in autonomia o con il supporto di un editore, da vendere sul tuo sito o su uno shop esterno.

Template di processo, per insegnare a utilizzare tool per l’organizzazione del lavoro. Esempi sono Notion, Google Doc o Google Fogli.

Pro: puoi ottenere ottimi guadagni, lavorando al corso una tantum.
Contro: non adatto a chi è agli inizi; richiede molta promozione per venderli.

Potrebbe interessarti anche: Come diventare illustratore professionista: guida completa

9. Offri consulenze o percorsi di coaching ad altri artisti

Puoi mettere su un unico piatto esperienza e competenze a servizio di chi sta studiando per diventare illustratore professionista e vuole vendere la sua arte. Il livello di qualità richiesto dal mercato è molto alto, soprattutto per l’impatto che i clienti si aspettano da questi percorsi.

Senz’altro, è un servizio adatto a chi ha già diversi anni di lavoro alle spalle e un bagaglio importante da condividere. Degli esempi di servizi attinenti sono le revisioni del portfolio, i feedback tecnici sui disegni o percorsi di coaching per artisti in erba.

Pro: buoni guadagni.
Contro: le consulenze non si possono automatizzare, quindi ricadiamo nei guadagni attivi.

10. Fatti supportare dai tuoi fan

Negli ultimi anni, molti creativi si sono affidati a sistemi di ricompense basate sulla fedeltà delle proprie community. Un esempio sono piattaforme come Patreon, Ko-fi e Twitch, che permettono di guadagnare attraverso le donazioni dei propri sostenitori nel mondo.

I modi per incassare messi a disposizione sono diversi. Tra i più comuni:

  • abbonamenti con prezzi diversi, per esempio a newsletter, podcast, eventi live, prodotti fisici, canali riservati;
  • donazioni una tantum (il classico “offrimi un caffè”);
  • collaborazioni con grandi e piccoli brand.


Pro
: guadagni attivi e passivi.
Contro: presenza costante sulle piattaforme e continua promozione sui propri canali online.

11. Monetizza con le sponsorizzazioni online

Per gli artisti-creator che amano comunicarsi sui social media, questa strada può portare a ricompense davvero interessanti. Ecco alcuni modi per ottenerle:

  • aprire un canale YouTube per incassare introiti dalle inserzioni pubblicitarie o dalle visualizzazioni dei video;
  • collaborazioni con brand per campagne di Influencer Marketing;
  • affiliazioni con e-commerce, per esempio l’Amazon Affiliate Program, con cui puoi guadagnare dalle vendite dei prodotti che sponsorizzi.

Pro: guadagni passivi e possibilità di ampliare la propria platea.
Contro: presenza costante sulle piattaforme e continua promozione sui propri canali online.

 

Ultimissimo consiglio prima di lasciarti è: diversifica! Non scegliere solo uno di questi 11 modi per guadagnare disegnando. L’ideale è che tu punti su più fonti di reddito contemporaneamente attive, per contrastare le fluttuazioni mensili.

Il vantaggio di avere gran parte del business basato su delle entrate passive è che, una volta avviate queste fonti di reddito, avrai introiti costanti, per vivere con serenità anche i momenti di vacanza o di pausa forzata.

Mentre scegli la tua fonte di reddito passivo, dai una piccola spinta alla tua carriera con la risorsa gratuita Come trovare clienti – Guida per illustratrici ambiziose. Potrai mettere a fuoco il tuo cliente ideale, capire come intercettarlo e in che modo presentarti per conquistarlo.

 

Scarica Come Trovare Clienti, la guida pratica in PDF che ti aiuta a trovare i tuoi clienti ideali, contattarli nel modo giusto e iniziare con loro una collaborazione proficua.

 

📌 Salva questo post su Pinterest

Ciao, piacere di conoscerti!

Mi chiamo Silvia Bettini e sono un’illustratrice professionista: metto a disposizione le mie competenze artistiche per tirar fuori il tuo talento creativo, migliorare il tuo stile, trasformare la tua passione per il disegno in un vero e proprio mestiere.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sai che ho anche una newsletter?
Se ami il disegno e l’illustrazione sono sicura che ti piacerà. Per riceverla iscriviti qui: