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Una delle domande che più spesso in assoluto mi viene rivolta, è questa:
Ma per fare l’illustrator* occorre davvero avere la partita IVA o ci sono altri modi?

Non te lo nego: se vuoi lavorare in questo campo è una domanda che prima o poi dovrai farti e no, non c’è una risposta univoca, puoi solo cercare di capire la soluzione più adatta alle tue esigenze.
Però oggi voglio provare ad aiutarti e fare un po’ di chiarezza dicendoti la mia, in maniera che quando sarà il tuo turno di porti questa domanda avrai un po’ di spunti di riflessione che ti potranno aiutare.

Per questo ho registrato un breve video in cui rifletto sul perché la partita IVA cambia la mentalità di lavoro e sui pro e i contro di lavorare solo con royalties e prestazioni occasionali.
Affronto anche due delle paure più grandi di tutti: “ma si paga troppo di tasse!” e “e se non arrivano abbastanza lavori?”.

Ma quindi, partita IVA Sì o no?

Ci tengo a sottolineare che in questo video il mio obiettivo è mettere in luce tutti gli aspetti principali per aiutarti a prendere una decisione consapevole. Non ti voglio convincere ad aprira la Partita IVA per forza, le decisioni sono entrambe giuste. Tieni conto che il lavoro autonomo non è adatto a tutti e tu devi prendere la scelta più adatta a te.

Buon ascolto!

PS: breve spoiler! In questo video NON analizzo ambiti tecnici, che sono di competenza esclusiva dei commercialisti.

L’argomento ti interessa? Ne parlo spesso nella Newsletter e su Instagram, ti aspetto se vuoi approfondire.

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