I 3 migliori programmi di disegno digitale per illustratori

Indice dell'articolo

Voglio partire da una premessa che vale ancora oggi, come valeva quando ho scritto la prima versione di questo articolo: non esistono programmi di disegno migliori in assoluto, ma solo programmi che si adattano meglio al tuo modo di lavorare.
Sono diversi anni che ho smesso di usare i software più noti, ovvero Illustrator e Photoshop, non perché non siano validi, ma perché non condivido per niente le politiche di prezzo di Adobe a danno di noi artisti e designer.
Le mie ricerche per trovare i migliori software non Adobe mi hanno portata a concentrarmi su tre strumenti ben precisi: si tratta di tre programmi che non si sovrappongono, che lavorano bene insieme e che ti consiglio se cerchi soluzioni professionali senza pagare costi troppo alti.

Procreate, per il disegno su iPad

Procreate è il programma con cui disegno ogni giorno, ed è ideale sia per chi disegna per hobby, sia per illustratrici e illustratori professionisti.
Si tratta di un software di disegno bitmap, e al momento è disponibile solo per iPad, anche se Savage Interactive ha confermato ufficialmente lo sviluppo di una versione nativa di Procreate per Mac, destinata ad arrivare nel 2027 in concomitanza con il rilascio di Procreate 6.

Interfaccia e usabilità

L’interfaccia di Procreate è intuitiva e personalizzabile, il che permettere di orientarsi facilmente anche al primo utilizzo. Ha un sistema di gesti completo, che semplifica e velocizza le funzioni, soprattutto per ottenere risultati professionali. Inoltre, consente di personalizzare i pennelli o di crearne di nuovi, in modo da ottenere effetti grafici simili alle tecniche di illustrazione tradizionali.

Scarica Gesti e scorciatoie Procreate, la risorsa gratuita.  E` una guida pratica in PDF che ti aiuta a scoprire gesti e scorciatoie per lavorare più velocemente e ottenere il massimo da Procreate.

Funzionalità pro

Quello che apprezzo di più di Procreate sono le funzionalità avanzate, che da un lato semplificano il lavoro quotidiano e dall’altro aprono possibilità creative interessanti. Le più interessanti:

  • Livelli di regolazione e maschere di ritaglio: per intervenire sull’immagine in modo non distruttivo
  • Registrazione del time-lapse: utile per documentare il processo creativo e creare contenuti
  • Animazioni semplici: per dare vita alle illustrazioni con pochi passaggi
  • Esportazione versatile: in tutti i principali formati immagine e video

 

Formati compatibili

I file Procreate (.procreate) non sono compatibili con altri software, ma possono essere esportati in JPEG, PNG, PSD, TIFF, GIF, MP4 e MOV.

Facilità di utilizzo

Grazie all’interfaccia intuitiva, Procreate richiede dei tempi di apprendimento relativamente brevi. Per le funzionalità pro occorre un po’ più di impegno, ma puoi aiutarti con i tantissimi tutorial che trovi su YouTube.

Salva la playlist dei miei tutorial su Procreate.

Dispositivi e prezzo

Dispositivo: iPad con Apple Pencil
Prezzo: 14,99 € una tantum

Affinity: grafica vettoriale, raster e impaginazione in un unico programma

Affinity è il programma desktop che uso per tutto ciò che Procreate non può fare: lavoro vettoriale, editing fotografico, creazione di pattern ripetibili, impaginazione. Fino a poco tempo fa si trattava di tre app distinte, Designer, Photo e Publisher. Oggi non è più così, e vale la pena raccontarti cosa è cambiato.

Cosa è cambiato: da tre app a una sola

Nel 2024 Canva ha acquisito Serif, l’azienda britannica che aveva creato Affinity. Nella prima edizione di questo articolo avevo scritto una piccola postilla sull’acquisizione, dicendo che avremmo aspettato di vedere cosa sarebbe successo. Ebbene, la risposta è arrivata: Affinity Designer, Photo e Publisher non esistono più come app separate. Sono stati unificati in un’unica applicazione, chiamata Affinity by Canva, o semplicemente Affinity, ora disponibile gratuitamente per Windows e macOS.
Chi aveva acquistato le versioni precedenti può continuare a usarle, ma non riceverà più aggiornamenti. Il nuovo modello, gratuito con account Canva, segna un ulteriore cambio di direzione rispetto al pagamento una tantum che aveva reso Affinity così popolare tra i creativi indipendenti.

Interfaccia e modalità di lavoro

La nuova app unificata mantiene le tre anime delle app originali: una modalità per il lavoro raster, una per il vettoriale e una per l’impaginazione editoriale. Il vantaggio concreto è che non è più necessario passare da un programma all’altro: tutto è in un unico ambiente, con un flusso di lavoro più omogeneo.
L’interfaccia è pulita e ben organizzata e non differisce troppo da Illustrator e Photoshop nella disposizione dei pannelli. Devo però avvertirti: se arrivi da Adobe, ci vorrà qualche settimana per orientarti tra i nuovi menù; non è un passaggio immediato.

Perché resta una scelta solida

Affinity è un programma valido per chi ha bisogno di un tool desktop professionale. La funzione dei pattern ripetibili in modalità vettoriale è uno dei motivi per cui lo apprezzo di più. La compatibilità con i file .ai e .psd lo rende anche pratico per chi collabora con chi usa Adobe. Infine, una novità rilevante rispetto alle edizioni precedenti è che in questa release è stata aggiunta un’ottima funzione di vettorializzazione dei file raster, richiesta a gran voce dai suoi utenti.

Il nodo del gratuito: cosa sapere

Per tranquillizzare gli utenti perplessi sulla gratuità di Affinity, Canva e Serif hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali molto chiare: la suite rimarrà gratuita per sempre, aggiornamenti inclusi. L’unica eccezione riguarda le funzioni avanzate basate sull’intelligenza artificiale, che richiedono un abbonamento a Canva Pro. Ma ti assicuro che non c’è bisogno di questi strumenti, puoi usare il software in modo tradizionale senza nessun costo.

Dispositivi e prezzo

Dispositivi: Windows, macOS (versione iPad in arrivo entro il 2026)
Prezzo: gratuito con account Canva

Patterndraw – l’app pensata per chi crea pattern

Questa è la vera novità di cui voglio parlarti; è un’app di cui sento di parlare ancora poco, sa nonostante meriti attenzione. Patterndraw è nata per fare una cosa sola, e sa farlo bene: disegnare pattern ripetibili direttamente su iPad, in modo nativo, senza dover prima creare il disegno e poi trasformarlo in un pattern come si fa su Procreate, Affinity o altri software.

Cos’è e perché è diversa

La differenza fondamentale rispetto agli altri strumenti è nel punto di partenza: con Patterndraw, prima di iniziare a disegnare, scegli la modalità di ripetizione. Il pattern si costruisce in tempo reale, mentre il pennello si muove. Puoi vedere subito come si comporrà il modulo ripetuto, senza dover esportare, controllare, correggere e ricominciare.
Chi ha mai provato a costruire un pattern seamless su Procreate sa di quanti passaggi abbia bisogno, e di quanto sia facile sbagliare qualcosa nel ritaglio dei bordi. Patterndraw elimina questo problema alla radice, perché non c’è niente da calcolare: ci pensa l’app.

Le funzionalità principali

Anteprima in tempo reale: vedi il pattern ripetersi mentre disegni, senza interruzioni
Oltre 20 stili di ripetizione: dalla griglia semplice a disposizioni geometriche più elaborate
Gestione dei colorways: crea varianti di colore in pochi passaggi, con i colori separati automaticamente in livelli
Libreria di pennelli: più di 100 pennelli, con possibilità di personalizzarli
Esportazione production-ready: in qualsiasi dimensione, adatta per stampa, tessile, mockup

 

Suggerimento: sul canale Instagram di Patterndraw trovi video brevi che mostrano molto bene il funzionamento in tempo reale. Vale la pena guardarli prima di scaricare l’app, perché rendono subito l’idea di cosa la rende diversa.

Un’app giovane, ma che si aggiorna

Patterndraw è nata a fine 2024 e viene aggiornta con frequenza. È ancora un’app giovane, e ci sono margini di miglioramento, ma le basi ci sono e la direzione mi sembra quella giusta. Per chi lavora come surface designer o crea regolarmente pattern, è uno strumento che vale la pena avere.

Dispositivi e prezzo

Dispositivi: iPad
Prezzo: 22,99 € una tantum

Tre app, tre ruoli: come funzionano insieme

Il motivo per cui questi tre strumenti mi convincono come setup è che non si sovrappongono: coprono esigenze diverse e si completano.

  • Procreate per il disegno raster su iPad: illustrazioni, schizzi, dipinti digitali
  • Affinity per il lavoro desktop: vettoriale, editing, impaginazione, pattern vettoriali
  • Patterndraw, specifico per pattern ripetibili su iPad

Non è un setup per tutti: dipende da cosa fai e da come lavori. Ma se l’illustrazione è la tua attività principale e i pattern fanno parte del tuo repertorio, è una combinazione che copre bene i casi d’uso più comuni, senza abbonamenti e senza investimenti costosi.

Spero che questa panoramica ti sia utile per orientarti tra le opzioni disponibili. Se hai già uno di questi programmi, sono curiosa di sapere come lo usi. E se Patterndraw non la conoscevi ancora, fammi sapere nei commenti cosa ne pensi dopo averla esplorata.

Ciao, piacere di conoscerti!

Mi chiamo Silvia Bettini e sono un’illustratrice professionista: metto a disposizione le mie competenze artistiche per tirar fuori il tuo talento creativo, migliorare il tuo stile, trasformare la tua passione per il disegno in un vero e proprio mestiere.

Commenti

3 risposte

  1. Mi inquieta il passaggio a Canva. Io sono passata da Adobe a Affinity proprio per l’una tantum!!

    Ecco ne ho ancora da imparare soprattutto… tutte quelle Persone che dici 😂… non ho idea di cosa tu stia parlando!! Dopo il tuo articolo almeno le ho scoperte! Grazie mille!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sai che ho anche una newsletter?
Se ami il disegno e l’illustrazione sono sicura che ti piacerà. Per riceverla iscriviti qui: