È in arrivo disegnare per mestiere 2.0
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Come creare un portfolio di illustrazioni: guida + template

Indice dell'articolo

In qualsiasi fase della tua carriera artistica, il portfolio da illustratore è la chiave di accesso a nuove opportunità lavorative. So che è un’enorme sfida crearlo, soprattutto se sei agli inizi. Qui trovi alcuni consigli per farlo al meglio, più alcuni template che ho composto per te, da scaricare e personalizzare.

Perché è importante avere un portfolio

Nel mondo dell’illustrazione, il portfolio professionale è uno strumento importante tanto quanto pennelli e colori. Serve a raccontare il tuo lavoro tramite una narrazione visiva, che va oltre i singoli disegni. Mostra le tue abilità, la tua tecnica, il tuo stile e il lato più magnetico della tua arte. Non solo. Il portfolio aumenta la tua credibilità come illustratore e valida i progetti a cui hai preso parte.

E sì, mi dispiace dirlo: Instagram non basta. I social network sono un punto di contatto con i potenziali clienti e un canale per mostrare la tua arte, ma non ti consentono di presentare il lavoro al meglio, né in modo organizzato. Succede spesso che un Art Director vada a spulciare i profili social di un illustratore: lo fa per avere un’idea complessiva sul candidato, per scrutare la sua personalità, per avere un assaggio dei progetti a cui sta lavorando. Ma né Instagram, né altri social potranno mai restituire la sua professionalità come un portfolio.

Veniamo al succo.

Cosa comunicare nel portfolio?

Lo stile, la nicchia, la tua idea di arte. Il cliente deve poter immaginare l’apporto che puoi dare in una commissione. Non lasciare spazio a dubbi di fronte a domande come: “Qual è il suo stile? Come lavora? Qual è la sua tecnica? Qual è la sua palette preferita?”. La chiarezza lo porterà a fidarsi di te e lo avvicinerà, un passetto in più, al contatto.

Di conseguenza, fai capire, fin dalla prima pagina, la tipologia di clienti a cui ti rivolgi e i lavori di cui ti occupi. Non avere timore di ridurre lo spettro delle opportunità. Anzi: attrarrai solo i clienti giusti per te, regalandoti serenità e gioia nel processo creativo.

Ultima, ma non per importanza: fai una selezione dei lavori che, da un lato, ti rappresentano al meglio, e, dall’altro, risultano i più adatti a uno specifico segmento di clientela. Non è rilevante quanti disegni presenterai nel portfolio, ma quali. Parleranno di te e per te, quindi dedica particolare attenzione a questo passaggio.

I formati principali di portfolio

Sono due le opzioni principali per creare una raccolta di lavori professionale: il PDF e il sito web proprietario. Il mio consiglio è di lavorare a entrambi. Se sei agli inizi della carriera e non hai ancora creato un sito web va benissimo così. Non bruciare le tappe. Punta sulla migliore versione possibile del tuo portfolio digitale e invialo agli Art Director, alle aziende o ai professionisti con cui vorresti collaborare. Tieni presente, però, che più farai sul serio, più sarà necessario costruire una solida presenza online. Potrebbe capitare che un potenziale cliente, dopo aver sfogliato il tuo PDF, voglia approfondire tramite sito web chi sei e come ti proponi online. Prenditi il giusto tempo per progettarlo, ma non pensarci troppo se questo è il futuro professionale che immagini per te.

Inoltre, il portfolio digitale è anche la scelta più pratica per presentare opere realizzate con tecniche tradizionali. Realizza scansioni o fotografie ad altissima qualità, per dare ai disegni il risalto che meritano anche tramite schermo.

 

Il portfolio in PDF

Il PDF ti dà massima libertà di espressione e personalizzazione, ed è probabile che ne progetterai più versioni. Per esempio, potresti idearne uno per ogni settore di tuo interesse: l’editoria, la cancelleria, i biglietti di auguri, l’home décor e così via. Questo perché all’editore non interessa vedere i tuoi pattern, così come all’azienda di arredamento non interessano le illustrazioni di buon compleanno.

Apri sempre la tua raccolta con una copertina e il tuo nome ben in vista. Dedica spazio anche a una tua biografia, che racchiuda la tua storia e una tua foto. Puoi ritagliarlo nella seconda pagina o nella penultima.

Prosegui con l’inserimento dei tuoi lavori migliori. Per ognuno indica:

  • il titolo dell’opera;
  • il nome del cliente;
  • una breve descrizione del progetto e il concept da cui tutto è nato;
  • uno o più mockup o fotografie, che valorizzino le opere presentate.

 

Per impaginare i testi usa preferibilmente font bastoni (non serif) e fondi bianchi o neutri, per far risaltare testi e immagini. Infine, chiudi il portfolio con una pagina che riassume tutti i tuoi contatti, dalla mail all’indirizzo dello studio, se ne hai uno.

 

Qual è il miglior programma per creare un portfolio in PDF?

Canva è tra i miei tool preferiti. È intuitivo e facile da usare. Ti dà piena libertà nel creare una struttura di presentazione da zero o di personalizzare una vasta gamma di modelli e layout predefiniti, come i template del mio Portfolio kit.
Tramite Canva puoi creare anche cartoline fisiche, da stampare e inviare agli Art Director. È un approccio tradizionale alle candidature, ma costoso e quasi in disuso. C’è da dire che gli AD collezionano e conservano le cartoline, perciò potresti considerarlo un modo per distinguerti dagli altri.

 

Portfolio online o sito web

Il sito è la tua casa digitale e, come tale, puoi crearlo a tua immagine e somiglianza. Ti dà modo di organizzare il portfolio per categorie e di filtrare i lavori per tipologia. Qui puoi esporre una selezione più ampia di opere: ciò non significa che devi metterle tutte, ma solo quelle che, oggi, rappresentano al meglio il tuo stile. Non avere timore di aggiornarlo e di eliminare vecchi lavori: attirerebbero solo clienti sbagliati.

 

Quali pagine può contenere un portfolio online?

  1. la galleria delle tue opere, da consultare tramite categorie (per es. settore) e filtri (per es. tipo di prodotto). Imposta ogni progetto come un caso studio: parti dal brief e dal tuo metodo di lavoro, fino ad arrivare al risultato finale. Riuscirai a dare al cliente contezza del modo in cui potrete lavorare insieme;
  2. la pagina about, in cui raccontare chi sei, la tua storia e il tuo approccio;
  3. la pagina servizi, per mettere in chiaro come e in cosa puoi aiutare il cliente;
  4. la pagina contatti, con i collegamenti ai tuoi profili social, alla tua e-mail e al form per l’invio di richieste e messaggi.

 

Altre pagine opzionali sono il blog, i premi e i riconoscimenti, l’elenco delle pubblicazioni o uno shop per l’acquisto diretto di opere originali e stampe.

Ecco alcuni esempi di siti-portfolio da cui puoi prendere spunto:

 

In alternativa al sito web puoi prendere in considerazione portali come Behance o Dribbble, già popolati da molti artisti e Art Director a caccia di nuovi talenti. Anche se hai un sito, puoi comunque aggiornarle entrambe per aumentare le tue chance di essere trovato.

 

E il portfolio cartaceo?

Per motivi pratici, ti consiglio la versione digitale del portfolio: può essere inviata in qualsiasi momento, anche a migliaia di chilometri di distanza. Ciò non significa che cartaceo e digitale non possano coesistere ed essere complementari, per offrirti più opzioni durante i colloqui di lavoro. E non dimenticare gli eventi dal vivo, come fiere o incontri di networking: anche esporre le tue opere è una ghiotta occasione per presentarti nel giro di aziende che ti interessano.

Scarica i template di portfolio personalizzabili

Se sei al tuo primo portfolio e non sai proprio da dove iniziare, puoi partire dal mio Portfolio kit, in cui trovi:

  • un template orizzontale;
  • un template verticale;
  • un modello di curriculum vitae;
  • un modello di cartolina.

 

Scaricalo gratuitamente compilando il form. Fammi sapere se ti è stato utile nei commenti.

In bocca al lupo,
Silvia.

Scarica il Portfolio kit, la raccolta di modelli personalizzabili che ti aiuta a creare in pochi minuti un portfolio elegante e professionale che saprà catturare l’attenzione dei tuoi clienti.

Ciao, piacere di conoscerti!

Mi chiamo Silvia Bettini e sono un’illustratrice professionista: metto a disposizione le mie competenze artistiche per tirar fuori il tuo talento creativo, migliorare il tuo stile, trasformare la tua passione per il disegno in un vero e proprio mestiere.

Commenti

2 risposte

  1. Ciao Silvia, sto cercando una guida, un insegnante, qualcuno con cui camminare nel mondo dell’illustrazione, passo dopo passo. Disegno e dipingo da sempre, ma non ho alcuna conoscenza di come entrare in questo mondo. Forse potrei iniziare con te?

    1. Ciao Gaia! Che bello incontrarti qui. Capisco bene il tuo desiderio di entrare in questo mondo e di trovare qualcuno che ti guidi. Se ti interessa, ho un corso chiamato “Disegnare per Mestiere” che potrebbe essere quello che fa per te. È pensato per chi, come te, vuole trovare la propria strada nell’arte e nell’illustrazione ma non sa da dove iniziare. Se vuoi saperne di più, dai un’occhiata tra i miei corsi o scrivimi pure, sono qui per questo.

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